Il Vapore Saturo Secco


Ma cos’è il vapore?tazza fumante

Quando l’acqua si trasforma dallo stato liquido a quello gassoso, diventa vapore.
Il vapore è invisibile: il fumo che si vede a circa 2 cm dal beccuccio di una teiera, NON è vapore. Il vero vapore è nello spazio subito all’uscita del beccuccio.
Il fumo che vediamo è composto da micro gocce d’acqua che dallo stato gassoso si sono riconvertite in liquido.


 

E il vapore saturo secco?

Durante la trasformazione del liquido in gas, a seguito di riscaldamento, si crea “vapore saturo”. In questo momento sono ancora presenti micro gocce d’acqua. Solo quando tutto il liquido si è trasformato in gas, si ha “vapore saturo secco”.
E’ ottenibile con caldaie che generano vapore a temperature tra 140°C e 180°C a pressioni tra i 6 ei 10 bar. In questo caso le micro gocce d’acqua presenti sono circa il 5%.


Le proprietà del vapore saturo secco

Grazie allo shock termico, ha un forte potere di sanificazione: uccide micro organismi e batteri.
La combinazione del potere assorbente delle micro gocce d’acqua con la pressione, gli conferisce un’alta capacità di puliziaShiny-Bubbles

Alta Temperatura: rompe i legami tra lo sporco e la superficie trattata, eliminando batteri e micro organismi  mediante shock termico. Il calore, inoltre facilita le reazioni chimiche, riducendo drasticamente il consumo di detersivi ed i tempi di azione.

Umidità: l’acqua è un solvente naturale. Le micro gocce presenti sollevano lo sporco dalle superfici trattate, evitando che si disperda in aria e facilitandone la rimozione.

Pressione: ottimizza i risultati ottenuti grazie all’Alta Temperature ed all’Umidità.


Confronto con il metodo di pulizia tradizionale

Rispetto alle tradizionali 6 fasi di pulizia, con il vapore saturo secco tutto si concentra in sole 3 fasi

Pulizia Tradizionale:                                            Pulizia con vapore saturo secco:

1. rimozione fisica dello sporco                        1. rimozione fisica dello sporco
2. prelavaggio
3. pulizia/lavaggio                                               2. pulizia con solo vapore o vapore/acqua/detergente
4. risciacquo
5. asciugatura                                                       3. asciugatura tramite rimozione o assorbimento
6. disinfezione

Consumo d’acqua di una tradizionale              Consumo d’acqua del generatore di vapore: 10 L/ora
macchina idro getto: 1.500/2.000 L/ora


Ideale per la pulizia di superfici complesse

Maggiore efficenza, grazie alla possibilità di intervenire anche in zone non raggiungibili con il metodo tradizionale


 

Non danneggia componenti elettrici

La presenza di micro gocce d’acqua è limitata (max 5%) e consente di intervenire su quadri elettrici, allacciamenti, motori, parti elettroniche, led, frigoriferi.


 

Nessun danno alle superfici 

Il trattamento non è abrasivo, e lo shock termico non danneggia pelli, tessuti, alcantara, gomme e plastiche


 

Ecologico

Consumo d’acqua pari a circa 1 L/ora per ogni kW: da 6 L/ora a 10 L/ora per un uso medio, contro i 1.500-2.000 L/ora di un’idropulitrice a pressione.
Il detersivo (biodegradabile) è necessario solo nel 20% dei casi rispetto al 100% richiesto dal metodo tradizionale.